Obeya Room

Virtualizzazione dello sviluppo prodotto

La società moderna, sempre più dinamica e affamata di prodotti innovativi, sta portando a cambiamenti sempre più consistenti nel mondo della ricerca e sviluppo; il tempo tra la progettazione di un prodotto e la sua vendita è ridotto sempre più all’osso. Il pubblico è sempre più vasto, eterogeneo, in cerca di personalizzazioni spinte e, a tale richiesta frammentaria, si deve adeguare anche il portafoglio prodotti. Di contro vi è una volatilità dei mercati di vendita e delle materie prime che spinge ancora di più alla necessità di rivoluzionare il sistema di produzione.


È chiaro, allora, come sia diventato inadeguato un sistema di “lancio prodotto” tradizionale basato su un approccio sequenziale stage-gate perché con questo approccio diventa eccessiva l’attesa tra la proposta di un concept e la realizzazione del modello. Prima della messa in commercio di un prodotto, seguendo la tradizionale catena di sviluppo, si deve passare dal marketing, al design, per poi arrivare agli ingegneri che devono tradurre il lavoro delle funzioni precedenti in parametri di disegno e di processo. Solo dopo un attento lavoro sui prototipi, si può passare alla produzione vera e propria che, in molti mercati, è anticipata da una fase artigianale pre-serie. 


Proprio per cercare di superare l’approccio attuale nascono modelli come SCRUM, il Minimum Viable (o Sellable) product, che evitano la progettazione in sequenza per abbracciare quella integrata, comprimendo i tempi.


Ma il vero futuro non sta in un semplice approccio di time-boxed, ma in un radicale cambiamento delle carte in gioco: poter sfruttare le nuove tecnologie di realtà virtuale ed aumentata nello sviluppo prodotto. La digitalizzazione dei modelli e dei prototipi attraverso la scannerizzazione 3D e la virtualizzazione permette di ridefinire l’interazione nell’intera catena di fornitura. Dai modelli digitali si possono prevenire, ancora prima della messa in produzione, i problemi a cui incombono i nostri prodotti, questo perché possiamo lavorare su modelli matematici virtualizzati che consentono un buon controllo su prodotti fisici ancora da costruire.


Ed è su questo che punta Obeya Room, che con un’ambiente virtuale e sicuro permette di condividere ogni dato e informazione “dalla culla alla tomba” della filiera produttiva attraverso la realtà virtuale. Spostare l’intero piano di lavoro nel virtuale permette di operare nella massima efficienza ed abbattere le tempistiche di sviluppo, garantendo immediatezza nel passaggio da una fase all’altra della catena di sviluppo, evitando ogni possibile problema, non solo di progettazione ma anche di organizzazione del team. Tale sistema si comunicazione immediata, permette di ideare con facilità lanci di prodotti altamente dinamici, garantendo un adattamento dello sviluppo del prodotto alle esigenze di mercato che, come detto inizialmente, sono fortemente mutevoli.